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Tutti gli incontri saranno trasmessi in streaming sul canale YouTube del Comune di Siena.

7 Aprile – ore 18.00

Rigenerare un quartiere partendo dall’agricoltura

Il caso del Comune di Pozzuoli e del progetto MAC- Monterusciello Agro City: come combattere la povertà urbana rigenerando i quartieri periferici e trasformandoli in occasioni di sviluppo economico. MAC propone una serie di attività con l’obiettivo di riqualificare l’ambiente urbano e, allo stesso tempo, combattere la povertà nel quartiere di Monterusciello, dove le attuali problematiche del contesto sociale si combinano ad un difficile ambiente urbano, caratterizzato da vacuità, anonimato e decadimento degli spazi comuni. Attraverso un processo di sviluppo economico, imprenditoriale e sociale, MAC vuole creare un nuovo paesaggio agro-urbano basato su un’interconnessione di aree urbane e terreni agricoli, che favorisca una trasformazione creativa dell’essenza del quartiere.

L’urbanista e progettista Pietro Elisei, esperto UIA del progetto MAC, ci racconterà gli obiettivi, le sfide e le difficoltà di questo percorso.
Insieme a lui, l’architetto/gardeniser Pietro Romano e l’artista/agricoltore Bernardo Giorgi  riporteranno varie esperienze di permacultura urbana, con un focus sulle esperienze senesi degli Orti Urbani di San Miniato e del Siena Art Institute a Porta Romana.

Pietro Elisei

Pietro Elisei

Urbanista e Ricercatore in Progettazione di Politiche Urbane e Territoriali. Ha collaborato, come consulente, con ministeri, città e paesi di tutta Europa, ricoprendo importanti incarichi in organizzazioni internazionali dedicate alla pianificazione urbana (PLANUM SG, ISOCARP VP).
Esperto internazionale in politiche di rigenerazione urbana, pianificazione integrata per città medio-piccole e temi legati alle smart cities e alla pianificazione strategica. Collabora con Università e Centri di Ricerca europei, lavora come esperto con istituzioni internazionali (Commissione Europea: Segretariati URBACT e UIA, UN-Habitat, UNECE) in ambito di ricerca/pianificazione urbana e territoriale.

Fondatore e direttore di URBASOFIA.

Pietro Romano

Pietro Romano

Pisa 1972. Architetto, esperto in sistemi GIS, dottore di ricerca in campo ambientale.
2011 premio “Franco Tinti” INU Emilia Romagna per uno studio sui sistemi territoriali. 2015, corso di Progettazione in Permacultura. Lavora presso il Comune di Siena e partecipa alla formazione del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico. Cura il progetto di Orti urbani a San Miniato nato dall’iniziativa “100mila orti in Toscana”,  prendendo parte al processo sociale.
Occupandosi di orti urbani svolge un tirocinio presso il “Biogarten” di Colonia e dal 2020 è parte della rete europea “gardeniser”.

https://gardeniser.eu/it/user/277
Orti Urbani San Miniato (pagina FB)

Bernardo Giorgi

Bernardo Giorgi

Nato 1967. Accademia di Brera 1991, 1999 borsa di ricerca (Internationales Atelierprogramm, Künstlerhaus, Berlino), 2006 “ Internationals Atelier program Istanbul” borsa conferita dal Senato centrale della città di Berlino. Lavora in ambito di rigenerazione urbana e agricola con particolare attenzione a progetti in permacultura,  (Deafal AOR Toscana). Attivo nel movimento di Agroecologia Genuino Clandestino.
Come artista ha lavorato presso gallerie e musei a livello internazionale.

http://vimeo.com/34176683
http://borders.de/
http://borders-de.blogspot.it/

14 Aprile – ore 18.00

Lo sguardo di genere sulla città

Tempi, spazi, relazioni: buone pratiche per città inclusive.
Le donne fanno esperienza della città esprimendo bisogni di tempi e spazi specifici, con un’attenzione inclusiva a come l’organizzazione fisica e sociale impatta sulle relazioni e sulle generazioni nella vita quotidiana.
La città e il quartiere non sono solo il costruito e la trama di spazi cresciuti nel tempo, ma una rete di relazioni che hanno al centro le donne e le loro attività quotidiane. Impegnate a mettere in connessione necessità e tempi della vita lavorativa con quelli familiari, con quelli dei bambini e anziani da accudire e con quelli dei servizi presenti nel territorio, le donne offrono alla pianificazione urbana uno sguardo non neutro e azioni per una qualità della vita inclusiva e amichevole per tutti/e, come ci dicono alcune buone pratiche.
La sociologa Maria Merelli, intervistata da Stefani Elisei ci presenterà la città e le sue strutture attraverso uno sguardo di genere.

Maria Merelli

Maria Merelli

Fondatrice nel 1980 di LeNove-Studi e Ricerche sociali.
Nell’ambito degli “studi di genere” è esperta di organizzazione temporale della vita urbana, di “conciliazione” fra vita lavorativa e personale, di pari opportunità e di azioni di contrasto alla violenza.

mmerelli0@gmail.com
http://lenove.org

Stefania Elisei

Dipendente pubblica, laureata in sociologia, con esperienza pluriennale nella ricerca di genere, dell’organizzazione del lavoro e in progetti per la ricerca di finanziamenti su bandi regionali, nazionali ed europei.

 

21 Aprile – ore 18.00

Patti di Collaborazione e Beni Comuni

Come funzionano i patti per la cura dei beni comuni e che impatto hanno sulle comunità.
Con Daniela Ciaffi Vicepresidente di Labsus, Laboratorio per la sussidiarietà, affronteremo il tema della cura dei beni comuni all’interno della comunità con un riferimento specifico alle nuove sfide che ci ha posto la Pandemia nell’ultimo anno.
Duccio Nello Peccianti
dell’Associazione Le Mura e Gabriele Papi del Comitato di Ravacciano racconteranno, poi, la loro esperienza con i patti di collaborazione e il percorso attivato nella comunità senese.

SEGUI IL WEBINAR: https://www.youtube.com/watch?v=aPlatTLI_II

Daniela_Ciaffi

Daniela Ciaffi

Da circa vent’anni svolge attività di ricerca-azione sul tema della partecipazione degli abitanti alle trasformazioni della città e del territorio. Insegna Sociologia dell’Ambiente e del Territorio al Politecnico di Torino. È vice presidente di Labsus, il laboratorio per la Sussidiarietà che promuove in tutta Italia l’amministrazione condivisa dei beni comuni. È co-autrice di “Le città contemporanee” (Carocci, 2020) e co-curatrice di “Storia, percorsi e politiche di sussidiarietà” (Il Mulino, 2020). 

https://www.dist.polito.it/personale/scheda/(nominativo)/daniela.ciaffi

Daniela_Ciaffi

Duccio Nello Peccianti

Laureato in matematica con un master in calcolo automatico, sviluppa la sua attività professionale tra l’Università di Siena, dove insegna matematica e informatica, e la Banca Monte dei Paschi di Siena, dove si occupa di informatica e organizzazione. È membro dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena e impegnato attivamente nella contrada della Chiocciola. Tra i suoi molteplici interessi c’è la musica, la montagna, il teatro e i viaggi. È presidente dell’Associazione “Le Mura”. Associazione di volontariato che si occupa della valorizzazione dell’ambiente delle antiche Mura di Siena, tentando di arrestarne il degrado, promuovendo la rigenerazione e la fruizione degli spazi verdi circostanti.
www.lemuradisiena.it
info@lemuradisiena.it,  FB @lemurasiena

 

Gabriele Papi

Presidente Comitato di Ravacciano

Ingegnere Civile, specializzato in progettazione di strutture in acciaio, cemento armato e nella verifica sismica degli edifici in muratura. Padre di due figli stupendi e marito di una moglie invidiabile. Contradaiolo appassionato e attualmente dirigente della Nobile Contrada del Nicchio. Innamorato della natura incontaminata sia marittima che montana, amante delle escursioni e membro dell’Club Alpino Italiano.
Dall’ottobre del 2018 ricopre la carica di Presidente del Comitato di Ravacciano, un’associazione che ha nel suo DNA la volontà di promuovere attività socio-ricreative, iniziative di mantenimento e miglioramento del decoro urbano e campagne di sensibilizzazione volte al miglioramento del rapporto tra cittadini ed Amministrazione Pubblica, tutto questo all’interno del quartiere di Ravacciano nel Comune di Siena.
https://www.facebook.com/groups/comitatodiravacciano

SCARICA LE PRESENTAZIONI:

Associazione LE MURA_Peccianti
Comitato di Ravacciano_ PAPI

Rapporto_Labsus_2019
Vai sul sito di LABSUS per scaricare il Rapporto 2020 LABSUS.ORG

 

28 Aprile – ore 18.00

Rigenerazione urbana che parte dalla cultura

Esempi ed esperienze che hanno contribuito a ridefinire le geografie dell’innovazione.

Negli ultimi anni la rigenerazione su base culturale ha avuto importanti sviluppi, diventando un vero e proprio fenomeno sociale ed economico. Si contano tante esperienze sia in ambito urbano che nei territori periferici. Si tratta di percorsi che evidenziano le tante difficoltà e criticità ancora da affrontare, ma che offrono delle interessanti prospettive sul futuro. Insieme Giada Scoglio di Semi di Rigenerazione analizzeremo alcune di queste esperienze. Con  Francesca Ameglio Direttrice di “2050 ArchiFest- abitare il mondo altrimenti” analizzeremo l’avvio del processo di rigenerazione urbana a Colle Val d’Elsa (SI).
Un territorio che ha sempre avuto la forza e il desiderio di rinnovarsi con modelli urbani innovativi e ha sempre creduto nel valore culturale dell’architettura. Dopo la profonda crisi economica che ha segnato tutto il territorio, Colle di Val d’Elsa è di fronte alla grande sfida di ridisegnare il proprio modello di sviluppo, un modello che alla luce di questa pandemia è ancora più urgente.

Giada Scoglio

Architetta, presidente di Semi di Rigenerazione

Architetto con master in Rigenerazione Urbana e Innovazione sociale, è specializzata nella valorizzazione del patrimonio e nel riuso adattivo dei luoghi sottoutilizzati o in abbandono.  Presidente dell’associazione non profit “Semi di Rigenerazione”, che opera per la divulgazione dei temi e delle buone pratiche della rigenerazione urbana, da due anni porta nei comuni Strumenti itineranti, un format di apprendimento istituzionale che coinvolge amministratori, cittadini e terzo settore, un’occasione di incontro e costruzione di un linguaggio comune finalizzato all’innesco di percorsi di rigenerazione urbana.

semidirigenerazione@gmail.com
TWITTER: @SRigenerazione
FACEBOOK: @semidirigenerazione

Francesca_Ameglio

Francesca Ameglio

Architetta, Direttrice di “2050 ArchiFest- abitare il mondo altrimenti”

“Il mio è un percorso di emancipazione personale che si è alimentato con la potente energia dei luoghi e delle comunità che ho incontrato. Una direzione ostinata e contraria, una migrazione esistenziale che da Genova, dove sono nata, mi ha portato a Colle di Val d’Elsa. Nella mia nuova città di adozione ho coordinato a Settembre il Festival dell’Architettura promosso dal Mibact. La sensazione è che l’architettura lasci poco spazio alla ricerca di linguaggi condivisi. Il rischio è di essere in antitesi con lo spirito del tempo che ci chiede invece di porci sempre di più in ascolto e al servizio delle comunità, di porci più domande che ostentare certezze. Dare forma agli spazi deve diventare un atto rivoluzionario e profondamente etico”.

www.pulselli.itwww.archifest-colledivaldelsa.it

5 Maggio – ore 18.00

La sfida per la carbon neutrality e la sostenibilità delle città

Il cambiamento climatico sta colpendo il nostro pianeta sotto forma di condizioni climatiche estreme quali siccità, ondate di caldo, piogge intense, alluvioni e frane sempre più frequenti anche in Europa. Per riuscire a contenere il riscaldamento globale, raggiungere il traguardo emissioni zero entro la metà del ventunesimo secolo è essenziale. Tale obiettivo è previsto anche dall’Accordo di Parigi firmato da 195 paesi, inclusa l’Unione europea. A dicembre 2019 la Commissione ha presentato il Green deal europeo, il piano per rendere l’Europa climaticamente neutrale entro il 2050.
Le emissioni zero (o carbon neutrality) consistono nel raggiungimento di un equilibrio tra le emissioni e l’assorbimento di carbonio. Per raggiungere tale obiettivo, l’emissione dei gas serra dovrà essere controbilanciata dall’assorbimento delle emissioni di carbonio.
Il prof. Simone Bastianoni, presidente dell’Alleanza per la Carbon Neutrality di Siena, esporrà i risultati ottenuti dal monitoraggio delle emissioni di gas serra nella Provincia di Siena descrivendo trend, principali fonti di emissione e strategie adottate e in corso di attuazione. L’Alleanza può rappresentare una grande opportunità di promozione del territorio e della sua economia. L’architetto Riccado Pulselli presenterà un’applicazione del monitoraggio delle emissioni alla scala urbana e alle misure di mitigazione che possono essere adottate per ridurre l’impatto delle nostre città. Un’analisi che andrà a fotografare nel dettaglio il  quartiere di Ravacciano, a Siena.

Simone Bastianoni

Professore in Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, Università di Siena

Simone Bastianoni è professore ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali, Geologiche e Polari e Delegato alla Sostenibilità dell’Università di Siena. Ha 30 anni di esperienza nello studio della sostenibilità e dei suoi indicatori (eMergy, eXergy, Ecological Footprint, Life Cycle Assessment, etc.), pubblicando più di 200 paper.
È Past-President della Emergy Society, Membro of the Standard Committee del Global Footprint Network and del Scientific Board della International Society of Ecological Modelling.

Francesca_Ameglio

Riccardo Maria Pulselli

Architetto, docente Università di Siena

Riccardo Maria Pulselli, architetto, PhD in Scienze Ambientali, è docente a contratto del corso di Agribusiness dell’Università di Siena, Dipartimento di Scienze della Vita.
È presidente di INDACO2 s.r.l. – Indicatori Ambientali e CO2,  una società nata nel 2013 come spin-off dell’Università di Siena. 

www.pulselli.it
www.archifest-colledivaldelsa.it

12 Maggio – ore 18.00

Il Crowdfunding civico: quando la comunità sostiene i progetti sociali e culturali

Il crowdfunding civico come occasione di sostenibilità dal basso e di coinvolgimento diretto dei cittadini.
Si è appena concluso con successo il Crowdfunding civico del Comune di Milano: gli enti non profit e i cittadini hanno unito le forze per migliorare la città con una nuova raccolta fondi per prendersi cura dei quartieri attraverso progetti di utilità sociale.
 Attraverso un bando pubblico il Comune ha selezionato 20 progetti presentati da realtà non profit del territorio e ogni realtà selezionata ha avuto fino a 60 giorni per raccogliere una parte delle risorse (il 40%) su una piattaforma online; il Comune finanzierà la restante parte dei costi (il 60%) con un contributo a fondo perduto fino a 60.000 Euro per progetto. Con Annibale D’Elia, direttore Innovazione economica e Sostegno all’impresa del Comune di Milano, analizzeremo i punti di forza e debolezza di questa esperienza e con Andrea Perini scopriremo il MadreProject, Scuola del pane e dei luoghi, la prima scuola per l’innovazione del pane che forma esperti fornai come attivatori di comunità per la rigenerazione dei quartieri urbani e le aree interne.

Annibale d’Elia

Direttore Innovazione economica e Sostegno all’impresa, Comune di Milano

Nato a Milano nel 1970, si occupa da diversi anni di innovazione delle politiche pubbliche. Dopo aver lasciato la carriera musicale, ha studiato all’Università di Bari e di Firenze, e ha co-fondato una cooperativa premiata nel 2000 come migliore impresa giovanile d’Italia. Ha diretto il programma della Regione Puglia per i giovani “Bollenti Spiriti” e ha fatto parte della task force del Ministero dello Sviluppo Economico sulle startup innovative. Nel 2016 ha co-fondato Innovare per Includere, un think tank collaborativo sulle politiche urbane con sede a Milano.
 Oggi è il direttore Innovazione Economica e Sostegno all’Impresa del Comune di Milano ed è attivo sui temi dell’innovazione sociale, della rigenerazione delle periferie e della manifattura 4.0.
Comune di Milano/crowdfundingcivico

 

 

Andrea Perini

Citymaker, progettista culturale e attivatore di luoghi e comunità.
Socio dell’azienda agricola Davide Longoni che produce un pane urbano di filiera.
Co-fondatore di Terzo Paesaggio, organizzazione non profit con sede a Milano, fondata da un gruppo interdisciplinare di professionisti riuniti attorno all’idea del valore del paesaggio come ambito di relazione. Si occupa di progetti di rigenerazione urbana a base culturale per i quartieri di margine. Lavora con artisti, curatori, performer, creativi, architetti e tecnici, posti in dialogo con gli abitanti e le reti locali.
Terzo Paesaggio conduce un progetto pilota nel quartiere di Chiaravalle dove gestisce lo spazio rigenerato La Repubblica di Chiaravalle ed è partner del community hub Made in Corvetto al Mercato Comunale Ferrara nel quartiere Corvetto a Milano, nell’ambito del programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo e area bersaglio del Piano Quartieri del Comune di Milano.
IG: @terzo_paesaggio
FB: @terzopaesaggioproject
www.terzopaesaggio.org

19 Maggio – ore 18.00

Una città a misura di anziano

Tra soli 15 anni, il 60 % delle persone vivranno in città e un quarto di loro avrà più di 60 anni.  Sarà quindi sempre più importante progettare città “age-friendly”, che tengano conto di aspetti interdisciplinari che vanno dalla psicologia, all’urbanistica, all’architettura e alla sociologia. L’obiettivo sarà quello di pensare a un “invecchiamento attivo” inteso come partecipazione continua a tutti gli aspetti della vita sociale, economica, culturale, spirituale e civile. Per fare ciò è necessario coinvolgere in primis i cittadini anziani chiedendo loro di identificare  i problemi che ritengono fondamentali per lo sviluppo delle città e considerarli come attori chiave nella pianificazione. Ne parleremo con l’Assessore all’urbanistica di Pisa Massimo Dringoli che ha partecipato insieme ad altri comuni dell’area pisana al progetto ‘Urban health – movi-menti’, promosso dal Centro nazionale per la prevenzione e controllo delle malattie del ministero della Salute.  Il progetto ha visto il coinvolgimento di gruppi di volontari (dai 55 ai 77 anni) che hanno partecipato all’elaborazione di progetti di rigenerazione urbana per favorire l’attività fisica, la partecipazione sociale e la prevenzione del decadimento cognitivo. Nella seconda parte dell’incontro ascolteremo l’esperienza delle “Commissioni solidarietà e mutuo soccorso” del Magistrato delle Contrade di Siena, nelle parole di Stefano Marini che ha ricoperto fino a pochi mesi fa il ruolo di referente per le Commissioni. Un contesto peculiare che garantisce il sostegno e l’ascolto con iniziative specifiche per gli anziani. 

Massimo Dringoli

Assessore all’Urbanistica, recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente,  edilizia privata e mobilità urbana – Comune di Pisa

Nato a Roma nel 1940, laureato in Ingegneria Civile Edile nell’Università di Pisa, è Professore Ordinario di Architettura Tecnica presso l’Università di Pisa, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile dal 2003 al 2010. Relatore di oltre 350 tesi di laurea, è autore di oltre 160 pubblicazioni. Nella sua attività professionale si è occupato di progettazione statica, architettonica ed urbanistica.
È attualmente Assessore all’Urbanistica nel Comune di Pisa.

Stefano Marini

Nato a Siena nel 1969 da babbo selvaiolo e mamma istriciaiola, ha sempre dedicato tempo e passione alla Contrada della Selva, di cui è stato eletto Priore nel 2015. All’interno del Magistrato delle Contrade, è stato il primo referente delle “Commissioni solidarietà e mutuo soccorso”, ruolo che ha avuto il privilegio di ricoprire fino al marzo 2021.  È sposato, non ha figli, ha un cane. Esercita la professione di avvocato. Non è “social”.

25 Maggio – ore 18.00

La CSR (Corporate Social Responsibility) delle aziende e una nuova sensibilità alla cura del territorio

Le aziende sono sempre più sensibili alle tematiche ambientali e hanno adottato modelli e progetti che vanno a incidere direttamente sui territori. Come si può rafforzare il rapporto virtuoso tra bene comune, pubblica amministrazione e mondo delle aziende?
Incontro realizzato in collaborazione con il MCI – Master in Comunicazione d’Impresa dell’Università di Siena.

 

Giovanni Boccia Artieri

Sociologo, saggista e accademico italiano.

Direttore Dipartimento Discui dell’Università di Urbino Carlo Bo, professore ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi. Il suo lavoro si concentra sullo studio dei nuovi media, osservati nel loro evolvere socio-tecnologico.  Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Studi Umanistici (PhD in Humanities). Dirige il LaRiCA, Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata. I temi delle sue ricerche sono processi di mediatizzazione, con un focus sulla digitalizzazione e le culture partecipative civiche e politiche. Presidente di Santarcangelo dei Teatri.

Giuseppe Segreto

Docente di marketing e comunicazione digitale, Università di Siena

Docente di Social media marketing all’interno del Corso di Laurea magistrale in Strategie e tecniche della Comunicazione dell’Università di Siena. All’interno dell’ateneo senese svolge anche attività di ricerca sui temi del branding e del marketing digitale ed è membro del Consiglio direttivo del Master in Comunicazione d’impresa. In qualità di consulente per la comunicazione, lavora per imprese, istituzioni e organizzazioni non profit.

www.linkedin.com/in/giuseppesegreto/

3 Giugno – ore 18.00

Le città amiche dei bambini e degli adolescenti

“Una Città Amica è una città impegnata in un processo continuo di implementazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

 

Simona Rosati
Ufficio città amiche dei bambini e degli adolescenti

Lavora al Comitato italiano per l’Unicef nell’ufficio del Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti dove si occupa di promuovere presso le amministrazioni locali l’elaborazione di politiche per i minorenni sulla base della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Ha lunga esperienza di percorsi di partecipazione dei bambini e degli adolescenti nell’ambito dei processi decisionali delle istituzioni locali.

Sara Candiracci

Urbanista e Direttrice Associata presso ARUP- Londra

Urbanista e Direttrice Associata presso l’impresa Arup a Londra, dove è a capo del programma che si occupa di città inclusive e resilienti e gestisce diversi progetti legati alla città a dimensione di bambino. Fa parte del comitato tecnico della Real Play Coalition, che coinvolge Arup, LEGO Foundation, National Geographic, IKEA e Unicef, il cui mandato è valorizzare le dimensioni del gioco nel disegno e pianificazione delle città. È l’autrice principale della guida di disegno urbano Proximity of Care Design Guide, realizzata con la Fondazione Bernard van Leer. Prima di iniziare la collaborazione con Arup, ha lavorato con diverse agenzie delle Nazioni Unite e con la Banca Mondiale in vari paesi africani, asiatici e latino americani.